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Banche, ecco i dividendi in estate più generosi

I mercati si aspettano che le autorità diano finalmente il via libera allo stacco dei dividendi e al buyback, almeno per gli istituti che avranno dimostrato di aver bilanci solidi

L’Eba – si legge in un articolo di Milano Finanza – pubblicherà i risultati degli stress il 30 luglio, senza indicare un hurdle rate (un tasso minimo di rendimento), ma il risultato confluirà nello Srep 2021 delle banche, come ricordano gli analisti di Citi. I quali si aspettano un total yield da cedola e riacquisto azionario per le banche europee nel 2021-22 rispettivamente del 6% e 8% l’anno. I ritorni più alti dovrebbero registrarsi con Nordea, Bbva, Ing e Intesa Sanpaolo tra le large cap del Vecchio Continente. Secondo Citi, il payout ratio delle banche europee dovrebbe raggiungere il 55-60% nel 2021-22, il che equivale a una distribuzione di 64 miliardi di euro nel 2021 e di 52 miliardi nel 2022.

Equita Sim calcola che, in caso di rimozione del divieto sui dividendi, vi sono diversi gruppi che dovrebbero avere un dividend yield interessante: Intesa oltre il 6%, Unicredit del 6,2%, Banca Farmafactoring dell’11,3%, Banca Mediolanum del 9,1%, Banca Generali del 7,5%. Secondo altri analisti, Mediobanca a novembre dovrebbe pagare il 6% di dividend yield,  Banca Ifis 1,10 euro pari ad un ritorno dell’8% e  Banca Sistema 0,173 euro per azione, equivalente ai prezzi attuali all’8%.

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Gian Luca de Risi, Act Finanz
Gian Luca de Risi, CIO Act Finanz
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