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Report Fabi: classifica delle banche europee

Unicredit e Intesa Sanpaolo, arrancano ancora alle spalle di tedesche, svizzere e francesi per i guadagni. A rivelarlo una analisi della Fabi, il maggior sindacato del settore, sulla base di dati della Banca centrale europea, della Banca d’Italia e dei bilanci dei gruppi bancari

In Europa dal 2008 al 2018 sono sempre meno gli sportelli bancari presenti nei diversi Paesi. In tutto il Vecchio Continente se ne contano 62.540 in meno (-27,7%), da 225.397 a 162.857. L’Italia è in linea con un calo di 8.715 unità (-25,5%) da 34.169 a 25.454 e così pure la Germania con meno 11.644 (-29,5%) da 39.531 a 27.887. Peggio fa la Spagna con 19.899 sportelli in meno (-43,2%) da 46.065 a 26.166 e decisamente meglio invece la Francia con una flessione di soli 2.948 sportelli (-7,5%) da 39.467 a 36.519.
In Europa dal 2008 al 2018 sono sempre meno gli sportelli bancari presenti nei diversi Paesi. In tutto il Vecchio Continente se ne contano 62.540 in meno (-27,7%), da 225.397 a 162.857.
Report Fabi: classifica delle banche europee

LA CLASSIFICA DEI COLOSSI EUROPEI

Per stilare la classifica dei maggiori gruppi europei Fabi prende in considerazione il cost-income, ovvero il rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione che in Italia è migliorato negli ultimi anni, portandosi a 63,6% nel 2018 a fronte di una media europea di 64,1%, proprio grazie alle minori spese amministrative e ai tagli del costo del personale. “Spesso – si legge nell’analisi – la riorganizzazione delle reti e gli investimenti tecnologici hanno inciso negativamente sui costi. In alcuni gruppi bancari il cost/income è sceso a danno dei lavoratori per deroghe al contratto nazionale mascherate da cambiamenti organizzativi”. Tornando alla classifica dei colossi europei, nel 2018 guida la pattuglia la Germania con Deutsche Bank (92,5%) e Commerzbank (81,6%), seguita dalla Svizzera con Ubs (77,9%) e Credit Suisse (77,3%). E’ poi la volta di Bnp Paribas (71,2%), Std Chartered (70,7%), SocGen (69,8%) e Barclays (66,0) prima di trovare Unicredit (64,3%) e Intesa Sanpaolo (62,7%). Scendendo ancora si trovano Credit Agricole (62,7%), Hsbc (59,8%), Abn Amro (58,3%), Ing (54,3%) e Santander (52,4%).
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